Canon si appresta a introdurre negli Stati Uniti il proprio programma di rigenerazione di dispositivi multifunzione (MFD), segnando la fase successiva di un’iniziativa globale volta a prolungare il ciclo di vita dei prodotti e a ridurre l’impatto ambientale. L’iniziativa sarà condotta da Canon Inc. insieme alle sue controllate Canon U.S.A. e Canon Virginia, con la produzione attualmente programmata per iniziare ad aprile 2026 presso lo stabilimento in Virginia.
Il programma si basa sulle operazioni di rigenerazione già esistenti di Canon in Giappone e in Europa. Nei siti gestiti da Canon Ecology Industry in Giappone e da Canon Giessen in Germania, le multifunzione usate vengono ripristinate mediante tecnologie proprietarie per raggiungere standard di prestazioni e qualità quasi pari a quelli di prodotti nuovi, prima di essere reimmesse sul mercato. Il sito della Virginia adotterà i metodi produttivi standardizzati e le tecnologie di rigenerazione sviluppate in quegli impianti.
L’equipaggiamento per ufficio di Canon è progettato secondo un’architettura basata su piattaforma, che standardizza gli elementi strutturali fondamentali all’interno di ogni categoria di prodotto. I modelli costruiti sulla stessa piattaforma condividono componenti, moduli e procedure di assemblaggio comuni. Questa progettazione modulare consente l’intercambiabilità dei componenti tra diversi modelli e supporta linee di produzione ottimizzate, un approccio che semplifica altresì il processo di rigenerazione contribuendo nel contempo a garantire una qualità costante.
Per determinare quali componenti possono essere riutilizzati, Canon analizza i dati operativi provenienti dai dispositivi raccolti, inclusa la durata di servizio, i registri di manutenzione e il volume totale di stampe. Sulla base di queste informazioni, il sistema genera automaticamente un elenco dei componenti che necessitano di sostituzione. Questo processo consente di massimizzare il riutilizzo dei componenti migliorando al contempo l’efficienza durante la rigenerazione.
Grazie a processi standardizzati a livello globale, Canon prevede di offrire dispositivi rigenerati a prezzi competitivi, mantenendo elevati standard prestazionali. L’azienda stima che oltre il 90% dei componenti di ciascuna unità possa essere riutilizzato, contribuendo così ai suoi più ampi obiettivi ambientali.
L’operazione in Virginia collaborerà con Canon U.S.A. per lanciare il programma sul mercato statunitense, dove si prevede che la domanda di apparecchiature per ufficio ricondizionate rimarrà stabile nei prossimi anni.